Videoenciclopedia della caccia al cinghiale
Videoenciclopedia della caccia al cinghiale

La cerca a comando

E’ difficile comprendere,  se non lo si è mai sperimentato, quali livelli di sinergia con il proprio ausiliare si possono raggiungere con  l’addestramento avanzato.

Il cane che ha raggiunto livelli di grado superiore nella sfera relazionale con il proprio conduttore, oltre che  nell’addestramento avanzato, è in grado di comprendere ordini molto particolari ed eseguire procedure molto complesse, come ad esempio la “cerca a comando.

Con “cerca a comando” si intende la capacità del soggetto di perlustrare il terreno seguendo le indicazioni gestuali o vocali del conduttore, come se si trattasse dell’estensione del suo braccio, della sua vista o del suo olfatto.

Con semplici comandi, anche a distanza,  è possibile indirizzare il cane in una direzione piuttosto che in un’altra, farlo allungare per verificare o seguire una traccia, farlo rallentare, porlo in attesa, farlo retrocedere, indicargli una zona da perlustrare o un punto da dettagliare.

 

ESEMPI DI COMANDI

 

Comando:     VAI PIU' GIU'

Performance: Il cane amplia il raggio di controllo verso il basso (es. su un costone).

  

Comando:      VAI PIU' SU'

Performance: Il cane amplia il raggio di controllo verso l'alto (es. su un costone).

 

Comando:      PASSA DI SOPRA

Performance: Il cane cambia il tragitto nella perlustrazione (es. passando sul lato superiore di un sentiero.

 

Comando:      BORDO

Performance: Il cane aggira la pastura, bordeggiando tra macchia e prato per trovare l'uscita.

 

Comando:      COLPO DI FISCHIO (secco e pungente)

Performance: Il cane si arresta sul posto. (anche seduto)

 

Comando:      DUE COLPI DI FISCHIO (secchi e pungenti) 

Performance: Il cane riprende la cerca.

 



Autori:

  • Franco Serpentini
  • Stefano Quercetani
  • Aurelio Pase

Collaborano:

  • Carlos Antuñano Diez
  • Mihajlo Hadži-Pavlović
  • Fausto Pezzedaz Trentini
  • Gianluca Petrucci
Ghermire una vita, a qualsiasi specie animale appartenga, è sempre un atto di responsabilità estrema e, o lo si compie con bestiale inconsapevolezza, cosa che non ci rende uomini, o ci si interroga ed allora bisogna darsi risposte profonde.
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