Videoenciclopedia della caccia al cinghiale
Videoenciclopedia della caccia al cinghiale

La girata

Negli ultimi anni la girata ha avuto un’impennata di frequentazione veramente straordinaria.

Utilizzata soprattutto  nel selecontrollo all’interno di aziende,  zone protette e parchi, inizia ad essere  vista di buon occhio anche dai più restii  ad intendere il selecontrollo effettuato con il cane un sistema complementare per la gestione della fauna selvatica.

In verità la caccia in girata ha radici storiche non recenti. Caccia estremamente affascinante ed efficace, nel tempo ha avuto molti “aggiustamenti” che ne hanno raffinato la tecnica, riuscendo, quando ben praticata,  ad avere risultati paragonabili a quelli di una buona squadra di braccata (seppur con un numero considerevolmente più ridotto di partecipanti)  ed azzerando totalmente il disturbo sulle altre specie.

 

 

 L’affiatamento è un requisito essenziale per il gruppo di girata, e l’affiatamento si costruisce nel tempo. I gruppi migliori sono quelli che conservano l’organico immutato per anni; ogni sua variazione più avere effetti migliorativi, ma va sempre vagliata con cura. 

La girata, se effettuata da un gruppo ben affiatato e che utilizza cani idonei, è una tecnica che si presta anche per l’attività venatoria non finalizzata al selecontrollo. Nella foto: il Gruppo di girata di S. Pellegrino – Penne (PE), che applica con successo questa tecnica  sia su territori collinari che montani e molto boscosi.

Autori:

  • Franco Serpentini
  • Stefano Quercetani
  • Aurelio Pase

Collaborano:

  • Carlos Antuñano Diez
  • Mihajlo Hadži-Pavlović
  • Fausto Pezzedaz Trentini
  • Gianluca Petrucci
Ghermire una vita, a qualsiasi specie animale appartenga, è sempre un atto di responsabilità estrema e, o lo si compie con bestiale inconsapevolezza, cosa che non ci rende uomini, o ci si interroga ed allora bisogna darsi risposte profonde.
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