Videoenciclopedia della caccia al cinghiale
Videoenciclopedia della caccia al cinghiale

Il raddoppio

Con questo termine si indica la traccia del cinghiale che ha transitato in andata e ritorno nello stesso punto o poco più di lato.

Decifrare il raddoppio può essere a volte più complicato di quanto si creda. Notevoli difficoltà si possono avere su terreni duri o molto frequentati o in presenza di tracce di epoche diverse e che si conservano bene. Il gelo mattutino, ad esempio, può essere molto ingannevole nella valutazione del raddoppio: l’animale può transitare in un verso a temperatura mite, (quando il terreno è ancora morbido) e nell’altro a temperatura rigida (quando il terreno si è indurito).

Nel raddoppio va sempre distinta accuratamente  la direzione più recente. Il cane bravo lo fa in piena autonomia.

Nella valutazione visiva del raddoppio si valuteranno le impronte in base alla loro sovrapposizione. La direzione corretta è quella relativa alle orme impresse sopra le altre.

 

Tipico raddoppio di verro (A) in entrata ed uscita da una piccola pastura.

Raddoppio di verro con attraversamento di fiume. 

Autori:

  • Franco Serpentini
  • Stefano Quercetani
  • Aurelio Pase

Collaborano:

  • Carlos Antuñano Diez
  • Mihajlo Hadži-Pavlović
  • Fausto Pezzedaz Trentini
  • Gianluca Petrucci
Ghermire una vita, a qualsiasi specie animale appartenga, è sempre un atto di responsabilità estrema e, o lo si compie con bestiale inconsapevolezza, cosa che non ci rende uomini, o ci si interroga ed allora bisogna darsi risposte profonde.
Stampa Stampa | Mappa del sito
© Franco Serpentini Via Ponte San Giovanni 36 64100 TERAMO