Videoenciclopedia della caccia al cinghiale
Videoenciclopedia della caccia al cinghiale

Il capocanaio

Perfetto conoscitore degli equipaggi al servizio della squadra,  il capo canaio, pur mantenendo una certa  autonomia decisionale una volta definita la strategia complessiva della battuta, deve  restare sempre in rapporto diretto con il  capocaccia.

Il suo compito è essenzialmente quello di  coordinare l’azione degli altri canai, per arrivare a scovare  i cinghiali e spingerli immancabilmente verso l’armatura.  Guai se gli animali non vengono trovati o se si consente loro di  seguire direzioni che li portano fuori dalla linea dei fucili.  

Capocanai si diventa solo dopo anni di esperienza. Alla base di una buona competenza deve esserci soprattutto la capacità di intuire e prevedere le mosse dei selvatici,  trovando  soluzioni efficaci, rapide   ed immediatamente attuabili  dagli altri canai.

E’ a lui che spetta il compito di decidere quando e dove introdurre in azione gli equipaggi freschi  di rinforzo.

Canai si diventa, ma capocanai si nasce.

La conoscenza delle principali razze da cinghiale, degli equipaggi a disposizione e delle abilità di ciascun canaio nella squadra, gli consentono di orchestrare a regola d’arte l’azione cinegetica nella successione delle cacciate.

Nella foto il capocanaio entra nel merito della formazione di un equipaggio.

 

Autori:

  • Franco Serpentini
  • Stefano Quercetani
  • Aurelio Pase

Collaborano:

  • Carlos Antuñano Diez
  • Mihajlo Hadži-Pavlović
  • Fausto Pezzedaz Trentini
  • Gianluca Petrucci
Ghermire una vita, a qualsiasi specie animale appartenga, è sempre un atto di responsabilità estrema e, o lo si compie con bestiale inconsapevolezza, cosa che non ci rende uomini, o ci si interroga ed allora bisogna darsi risposte profonde.
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