Videoenciclopedia della caccia al cinghiale
Videoenciclopedia della caccia al cinghiale

La tracciatura nelle altre tecniche

Nelle tecnica di caccia più discrete  e silenti, come la girata, il treppiede, la cavalletta e soprattutto  nella caccia a singolo, il conduttore deve essere un vero esegeta della traccia.

Se nel corso degli anni sarà arrivato a finalizzare la sua attività non al distruggere o all’accaparrarsi indiscriminato ed avido,  ma avrà imparato ad addentrarsi nel mistero della macchia con la volontà di fondersi  con la natura, per sentirsene parte integrante,  avrà imparato anche ad arricchire la sua passione  di quegli aspetti che devono costituire sempre l’essenza dell’attività venatoria. Avrà imparato a considerare ogni traccia  una nuova scoperta ed  avrà compreso  che riuscire a districarne con precisione il lungo filo è sempre una grande emozione che si rinnova ogni volta.

 

Un bravo conduttore una volta disse:


<<Sulla traccia mi sembra di leggere persino i pensieri del cinghiale!>>

Tipico  cambio di pastura con raddoppio. I cinghiali hanno attraversato una potenziale zona di rimessa (B) per poi raddoppiare con la dritta e rimettersi in (A).

In casi come questo è tipico  l’errore di “armare” su (B).   E’ compito del conduttore evitare l’errore.

Cerchio verde crociato in rosso: insoglio.

Puntinato rosso: dritta di rimessa

Schema di aggiramento delle pasture. Il conduttore abbandona la traccia in (A), effettua  l’aggiramento e la ritrova in (B)

Autori:

  • Franco Serpentini
  • Stefano Quercetani
  • Aurelio Pase

Collaborano:

  • Carlos Antuñano Diez
  • Mihajlo Hadži-Pavlović
  • Fausto Pezzedaz Trentini
  • Gianluca Petrucci
Ghermire una vita, a qualsiasi specie animale appartenga, è sempre un atto di responsabilità estrema e, o lo si compie con bestiale inconsapevolezza, cosa che non ci rende uomini, o ci si interroga ed allora bisogna darsi risposte profonde.
Stampa Stampa | Mappa del sito
© Franco Serpentini Via Ponte San Giovanni 36 64100 TERAMO