Videoenciclopedia della caccia al cinghiale
Videoenciclopedia della caccia al cinghiale

Le razze

La domanda:  qual è la razza migliore per la caccia al cinghiale” è l’immediato indicatore del fatto che  a porla è una persona che di sicuro non ha una grandissima esperienza.

La risposta in questi casi è immancabilmente:  “non ci sono razze migliori, ci sono solo bravi cani e bravi conduttori”.

Abbiamo visto gente andare a caccia di cinghiali utilizzando di tutto: setter, volpini, pastori abruzzesi-maremmani. Nel momento in cui scriviamo queste note, ci torna in mente Birillo, un simpaticissimo volpino nero, terribile sul cinghiale;  il suo padrone  lo porta ancora oggi in macchina come se fosse un bambino.

E’ vero, ognuno caccia il cinghiale come vuole: con  un volpino piuttosto che con un setter,  con un bracco tedesco piuttosto che con un meticcio “di gran classe”. Ma un punto fermo va comunque definito: se è vero che stile,  competenza, etica, dedizione, sensibilità, fierezza, sono tutti aspetti che devono contraddistinguere il cacciatore gentiluomo, è ugualmente vero che  lo stile di un canettiere traspare anche dai cani che conduce e da come li conduce.

Immaginare di poter qui trattare compiutamente ogni razza utilizzata sul cinghiale  è fuori luogo, pertanto ci limiteremo    ad inserirne solo alcuni, brevi cenni su quelle attualmente più usate in Italia (riportate di seguito non in ordine di preferenza, né di diffusione).

 

Autori:

  • Franco Serpentini
  • Stefano Quercetani
  • Aurelio Pase

Collaborano:

  • Carlos Antuñano Diez
  • Mihajlo Hadži-Pavlović
  • Fausto Pezzedaz Trentini
  • Gianluca Petrucci
Ghermire una vita, a qualsiasi specie animale appartenga, è sempre un atto di responsabilità estrema e, o lo si compie con bestiale inconsapevolezza, cosa che non ci rende uomini, o ci si interroga ed allora bisogna darsi risposte profonde.
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