Videoenciclopedia della caccia al cinghiale
Videoenciclopedia della caccia al cinghiale

Allevamento del cane da caccia

Genealogia & Genetica sono parole usate e abusate parlando di cani....
Quando si dichiara alta genealogia di un cane ... ci si rferisce a tutta la sua discendenza scritta sulla carta ( il pedigree è il certificato genealogico) chi sono i suoi genitori, i suoi nonni, bisnonni e trisnonni registrati dall'ENCI, o chi per essa , e resta nei registri delle origini per sempre a disposizione di tutti:.per certe razze non ci si ferma qui si continua ad oltranza quindi "alta genealogia".
Per alcune razze , ad esempio quelle riconosciute come capostipiti (leggi maremmano) e razze che si stanno recuperando, di loro non si può dire di avere “alta genealogia” ... al massimo si arriva alla seconda generazione accertata e registrata.
La genetica è la scienza per cui accoppiando maschio e femmina con ottime caratteristiche c'è la possibilità che vengano trasmesse alla prole almeno in parte se non in tutto ... quindi usando la Genealogia e la conoscenza degli antenati e dei loro tratti e caratteristiche si può ipotizzare che la genetica di quei soggetti ci garantisca ciò che andremo a riprodurre.
Ecco perche quando la genealogia viene considerata solo il "pezzo di carta" interviene la genetica a ricordarci che immeticciando le razze non si inganna la natura ...

I SEGUGI

 

Quando l'uomo comincio la sua collaborazione col cane, scelse quei soggetti che si comportavano in maniera redditizia e, visto che in natura il cane caccia per mangiare, affina le tecniche in base al territorio e alla selvaggina presente, la natura lo aiuta trasformando il suo aspetto in modo da essere sempre piu facilitato nella caccia...

Mi piace pensare che il nostro antenato segugio vivesse in una terra popolata di lepri cinghiali e cervi e che sia arrivato a noi perfetto per cacciare.

Per fare cio deve essere supportato da una buona costruzione e forma fisica.

Strutturato in modo che possa camminare a testa bassa e vedere dove va, la sua testa è stretta e allungata, aerodinamica (dolicocefale) con linee cranio facciali divergenti.

  

Guardate la testa di profilo, individuate l'occipite che è l'osso all'apice del cranio piu o meno pronunciato, poi immaginate una linea retta che parte dal tartufo lungo tutta la canna nasale, attraversa il cranio e sbuca prima di arrivare all'occipite.

Questa conformazione del cranio permette al cane di abbassare la testa ma vedere avanti , sentire l'emanazione e reperire il covo. Perche si siano sviluppate lunghe orecchie resta una leggenda metropolitana ... forse per smuovere particelle volatili di emanazione dal suolo, finora non ho ancora riscontrato una spiegzione logica.

Il torace del segugio, capiente per contenere polmoni e cuore ma non troppo cerchiato per non impedire la scioltezza degli arti anteriori in camminata e la coda portata alta e usata come timone nelle curve e derappaggi dietro alla selvaggina....

..e poi la voce .. ogni segugio parla una lingua differente e nelle varie fasi di caccia modula in toni e versi per comunicare all'uomo se ha trovato una passata, se ha scovato o se sta inseguendo la selvaggina.... il sgugista ama piu questo momento che l'attimo dello sparo!

Autori:

  • Franco Serpentini
  • Stefano Quercetani
  • Aurelio Pase

Collaborano:

  • Carlos Antuñano Diez
  • Mihajlo Hadži-Pavlović
  • Fausto Pezzedaz Trentini
  • Gianluca Petrucci
Ghermire una vita, a qualsiasi specie animale appartenga, è sempre un atto di responsabilità estrema e, o lo si compie con bestiale inconsapevolezza, cosa che non ci rende uomini, o ci si interroga ed allora bisogna darsi risposte profonde.
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