Videoenciclopedia della caccia al cinghiale
Videoenciclopedia della caccia al cinghiale

Cinognostica e cinometria

di Luisa Saliinas

 

 

Cinognostica & cinometria sono tecniche utilizzate per individuare pregi e difetti di un cane in base allo standard di razza.

Partendo dal presupposto che il cane è una costruzione dove tutto si incastra per dare una funzionalita in base alla morfolgia, ricerchiamo la bellezza morfo/funzionale, cioè la costruzione fisica che permette di svolgere una azione di caccia con il massimo della resa e il minimo di fatica

  

IL PEDIGREE

La natura è una cosa meravigliosa .. tutto ha inizio con gesti meccanici e quasi matematici...l'unione di due entita, maschi e femmina, che si completano e danno vita a una riproduzione di loro stesse, con caratteristiche simili ma mai uguali, di entrambi.

Nell'allevamento animale ci sono varianti e incognite per cui confidare in una memoria scritta .. non guasta,  è necessario per tramandare il lavoro fatto.

Tutto ciò è scritto nel Registri Origini Italiano (ROI) documentato nei pedigree, nomi e parentele di chi ha contribuito alla creazione del nuovo individuo, sperimentando nuovi accoppiamenti nell'intento di avere il soggetto perfetto per le nostre esigenze ed è sintetizzato i 4 generazioni sui pedigree.

 

 

 

I SEGUGI

 

Quando l'uomo comincio la sua collaborazione col cane, scelse quei soggetti che si comportavano in maniera redditizia e, visto che in natura il cane caccia, per mangiare, affina le tecniche in base al territorio e alla selvaggina presente, la natura lo aiuta trasformando il suo aspetto in modo da essere sempre piu facilitato nella caccia...

Mi piace pensare che il nostro antenato segugio vivesse in una terra popolata di lepri cinghiali e cervi e che sia arrivato a noi perfetto per cacciare.

Per fare cio deve essere supportato da una buona costruzione e forma fisica.

Strutturato in modo che possa camminare a testa bassa e vedere dove va, la sua testa è stretta e allungata, aerodinamica (dolicocefale) con linee cranio facciali divergenti.

  

Guardate la testa di profilo, individuate l'occipite che è l'osso all'apice del cranio piu o meno pronunciato, poi immaginate una linea retta che parte dal tartufo lungo tutta la canna nasale, attraversa il cranio e sbuca prima di arrivare all'occipite.

Questa conformazione del cranio permette al cane di abbassare la testa ma vedere avanti , sentire l'emanazione e reperire il covo. Perche si siano sviluppate lunghe orecchie resta una leggenda metropolitana ... forse per smuovere particelle volatili di emanazione dal suolo, finora non ho ancora riscontrato una spiegzione logica.

Il torace del segugio, capiente per contenere polmoni e cuore ma non troppo cerchiato per non impedire la scioltezza degli arti anteriori in camminata e la coda portata alta e usata come timone nelle curve e derappaggi dietro alla selvaggina....

..e poi la voce .. ogni segugio parla una lingua differente e nelle varie fasi di caccia modula in toni e versi per comunicare all'uomo se ha trovato una passata, se ha scovato o se sta inseguendo la selvaggina.... il sgugista ama piu questo momento che l'attimo dello dello sparo!

 

                                                                                             Luisa Salinas

Autori:

  • Franco Serpentini
  • Stefano Quercetani
  • Aurelio Pase

Collaborano:

  • Carlos Antuñano Diez
  • Mihajlo Hadži-Pavlović
  • Fausto Pezzedaz Trentini
  • Gianluca Petrucci
Ghermire una vita, a qualsiasi specie animale appartenga, è sempre un atto di responsabilità estrema e, o lo si compie con bestiale inconsapevolezza, cosa che non ci rende uomini, o ci si interroga ed allora bisogna darsi risposte profonde.
Stampa Stampa | Mappa del sito
© Franco Serpentini Via Ponte San Giovanni 36 64100 TERAMO