Videoenciclopedia della caccia al cinghiale
Videoenciclopedia della caccia al cinghiale

Il reperimento della traccia a cane slegato

Presenta indiscutibili  vantaggi rispetto alla stessa azione effettuata con la lunga, in quanto  consente di  allargare molto il raggio di azione per unità di tempo.

Questo metodo, però, non implica un procedere casuale e disordinato nella macchia, ma richiede l’esperta valutazione del territorio  e la pianificazione preventiva dell’itinerario più razionale: il percorso  dovrà essere studiato in modo da risultare il più breve, rapido ed efficace possibile.

Come nella modalità precedente, anche qui si procederà sempre perpendicolarmente alla direzione del vento.

Per eseguire il tragitto correttamente, si prenderà posizione  nel punto più alto. Da lì verrà percorsa solo la via più comoda e che dia maggiori possibilità di intercettare la traccia con minore dispendio di energia e di tempo (in genere il crinale).

Sui costoni basterà solo una passata, a passo svelto, verso il punto più basso. Se c’è un transito, o addirittura il cinghiale allestrato, vedremo il cane alzare la testa, prendere il vento ed affondare per  verificare ciò che ha percepito.

Se invece il costone è abbastanza alto, o con un fitto sottobosco che potrebbe ostacolare l’ampiezza olfattiva,  dopo la prima passata di traverso lo si riattraverserà velocemente in diagonale ed in direzione opposta, procedendo verso il  punto più basso, ma sempre con il vento favorevole.

Se il cane è affidabile, e non rileva nessun transito, non occorre insistere, ma andare a perlustrare un’altra zona.

 

Situazione: vegetazione d’alto fusto mista a fitto sottobosco.  Vento moderato  dal basso verso l’alto. Il conduttore sarà depositato con l’auto nel punto (A)  e ripreso nel punto (B) a fine tragitto. Data l’ampiezza del costone ed a causa del sottobosco che ostacola le normali correnti d’aria, sono necessarie due passate. Il cane va tenuto sempre sotto stretto controllo e spinto ad agire anche sulla parte superiore del tragitto. La rapidità nell’azione di reperimento è determinante. Tempo di percorrenza cronometrato tra A e B = 30 minuti a passo svelto. L'azione di reperimeto necessita di maggior tempo dovuto alle piccole attese nell’assecondare il cane in cerca.

 

Autori:

  • Franco Serpentini
  • Stefano Quercetani
  • Aurelio Pase

Collaborano:

  • Carlos Antuñano Diez
  • Mihajlo Hadži-Pavlović
  • Fausto Pezzedaz Trentini
  • Gianluca Petrucci
Ghermire una vita, a qualsiasi specie animale appartenga, è sempre un atto di responsabilità estrema e, o lo si compie con bestiale inconsapevolezza, cosa che non ci rende uomini, o ci si interroga ed allora bisogna darsi risposte profonde.
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