Videoenciclopedia della caccia al cinghiale
Videoenciclopedia della caccia al cinghiale

Cosa riporre nello zaino

  • un ricambio completo, compresso e sottovuoto, in buste impermeabili (calzettoni di lana, slip, maglietta intima, pantaloni, felpa, cappello di lana);
  • un sistema di localizzazione  GPS,
  • telefonino perfettamente carico;
  • ricetrasmittente sintonizzata su un  canale prestabilito,  con batterie perfettamente cariche;
  • tutto l’occorrente per accendere il fuoco: accendino ben carico; un flaconcino in plastica, ben chiuso, contenente circa 150 ml di  innesco per fuoco,  del tipo gel; un giornale quotidiano intero arrotolato con un pezzo di cartone,  il tutto ben sigillato sottovuoto  in busta  impermeabile;
  • un telo impermeabile ultraleggero delle dimensioni minime di cm 200 x 200, ben arrotolato e compresso sottovuoto;
  • tutto l’occorrente per recuperare  l’animale: 30 metri di cordino, un pezzo di cordino da 2 metri per bloccare il paranco agli alberi; un paranco a doppia carrucola, tipo leggero in lega; un paio di moschettoni da alpinismo;
  • una torcia a pile ben carica;
  • occorrente per trattare la spoglia:  coltello, guanti in lattice monouso,  fascette piccole da elettricista per ricucire l’animale dopo l’eviscerazione, contenitore per i campioni da sottoporre all’analisi sanitaria, qualche metro

Autori:

  • Franco Serpentini
  • Stefano Quercetani
  • Aurelio Pase

Collaborano:

  • Carlos Antuñano Diez
  • Mihajlo Hadži-Pavlović
  • Fausto Pezzedaz Trentini
  • Gianluca Petrucci
Ghermire una vita, a qualsiasi specie animale appartenga, è sempre un atto di responsabilità estrema e, o lo si compie con bestiale inconsapevolezza, cosa che non ci rende uomini, o ci si interroga ed allora bisogna darsi risposte profonde.
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